Yahoo! sfida Google e FB: "Siamo noi il centro del web"
Carol Bartz, amministratore delegato del portale, in Europa per raccontare il futuro della compagnia: "Uniremo il vecchio e il nuovo della rete"
LONDRA - Personalizzazione e localizzazione: due parole che vengono direttamente dall'internet dei primi anni Duemila e sulle quali basa il suo rilancio uno dei protagonisti della rete di quel periodo. L'amministratore delegato di Yahoo!, Carol Bartz, è a Londra per illustrare il futuro di della società che guida dal gennaio del 2009. La scelta della capitale britannica non è casuale: la compagnia fondata nel 1994 da David Filo e Jerry Yang punta proprio sul Vecchio Continente per tornare al centro delle abitudini di navigazione degli utenti internet.
"Ormai le persone sono abituate ad andare su siti diversi per esigenze diverse", ha spiegato la Bartz. "Si usa Google per le ricerche, Facebook per incontrare gli amici e così via. Yahoo! vuole diventare il centro di tutto questo". Un obiettivo che il portale, reduce da un periodo di drastiche ristrutturazioni, pensa di raggiungere fornendo una homepage completamente rinnovata, che si adatti automaticamente alle esigenze dell'utente. Yahoo!, nella visione della sua ceo, vuole dunque diventare la porta principale di accesso a internet per milioni di navigatori, che sulle sue pagine potranno trovare esattamente le notizie, i servizi e l'entertainment che cercano, ritagliati automaticamente sui loro gusti e sulla loro posizione geografica. E, anche se non soprattutto, la pubblicità, estremamente targettizzata, con la quale gli inserzionisti vogliono raggiungerli.
La Bartz immagina un futuro in cui "le pubblicità saranno interessanti quanto i contenuti. Ma questo accadrà solo tra alcuni anni", ammette. Nel presente, l'amministratore delegato vede comunque un rimbalzo del mercato pubblicitario che, secondo Rich Riley, responsabile di Yahoo! per Europa, Africa e Medioriente, nel prossimo anno potrebbe crescere ancora, a seconda dei paesi, tra l'1 e il 10 per cento. Agli inserzionisti, la Bartz offre una platea di 600 milioni di utenti dei quali dichiara di conoscere vita, morte e miracoli. "Ad esempio, lo sapevate che gli uomini non guardano i banner pubblicitari in cima alla pagina, mentre le donne sì? Noi lo sappiamo", si vanta "e disegniamo le nostre homepage a misura di utente e di pubblicitario". Il futuro passa anche, ovviamente, per il mobile (Yahoo! ha appena lanciato la sua applicazione per iPhone e ha siglato una partnership per entrare nei dispositivi portatili Samsung). "Ma non credo che i pc siano destinati a essere soppiantati tanto presto", valuta la Bartz.
Carol Bartz, 61enne manager di lungo corso, è alla guida di Yahoo! da 16 mesi, durante i quali la società ha conosciuto una profonda ristrutturazione: "E' stato un periodo folle, ma divertente: mai vissuto un tempo di cambiamenti più titanici".
La settimana scorsa, il gruppo ha presentato una buona trimestrale (310 milioni di utili netti), nella quale ha pesato non poco l'accordo decennale con Microsoft 1 su ricerche e pubblicità. Ma la parte più dura arriva adesso: "Alla stampa piacciono gli slogan", si irrigidisce la Bartz quando qualcuno gli chiede di riassumere in poche parole la mission dell'azienda che guida. "Se volete un motto, la mia visione è combinare il vecchio mondo e il nuovo mondo su internet". In altre parole, l'obiettivo della ceo è convincere utenti e mercati che la compagnia ha ancora qualcosa da dire in un settore dominato da giganti, molti dei quali (si pensi di nuovo a Facebook e Google) neanche esistevano quando Yahoo! era già la destinazione preferita da milioni di navigatori. Una missione tutt'altro che semplice.
(28 aprile 2010)
MC PERSON PROJECT e il VINITALY
10/04/2010
Mc Person Project è presente al Vinitaly con undici realizzazioni riguardanti allestimenti fieristici fra il padiglione della Lombardia e il padiglione del Veneto. Mc Person Project è orgogliosa di tutti i suoi clienti che, durante questa manifestazione, si sono saputi distinguere per meriti produtti, intuizione e modernità donando alla loro zona di appartenenza un marchio inconfondibile grazie alla capacità di dialogo per un unico ed impagabile respiro di freschezza.
Grazie
Online il nuovo sito di Mc Person Project
09/04/2009
Realizzato ricreando l'ambiente di un sistema operativo ibrido e personalizzato.
Intuitivo e di facile navigabilità, il nuovo sito internet utilizza la tecnica del drag & drop (trascinamento) che permette di spostare gli elementi che lo compongono proprio come nel desktop di un computer.
Le icone sul desktop rappresentano i servizi offerti dall'agenzia.
La dock bar (le icone nella fascia in basso) in stile Mac comprende utilità varie (tra cui i contatti, le news, Skype, Facebook, Twitter, FTP, Area Riservata)
Nel drop menu (menu a tendina) in basso a sinistra, che ricorda il menu start di un PC, potrete trovare alcune delle nostre realizzazioni.